Archivio

oggi
giugno 2007
novembre 2006
ottobre 2006
agosto 2006
giugno 2006
maggio 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
ottobre 2005
settembre 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004


 
giovedì, 31 marzo 2005

 IKMZ Cottbus - Herzog & DeMeuron












Università e comunicazione: la nuova biblioteca del Politecnico di Cottbus, progetto di Herzog & DeMeuron.

Postato da Giorgia | 16:50 | permalink | commenti (3)
progetti

martedì, 22 marzo 2005

 Kenzo Tange (1913-2005)

«TOKYO (Reuters) - L'architetto che con i suoi progetti contribuì a ricostruire il moderno Giappone dalle ceneri della seconda guerra mondiale, è morto oggi per un attacco cardiaco nella sua casa di Tokyo, all'età di 91 anni, secondo quanto riferito dai media nipponici.
Nato nel 1913, Kenzo Tange aveva guadagnato per la prima volta un riconoscimento internazionale nel 1946, stilando il master plan per la ricostruzione di Hiroshima, distrutta dalla prima bomba atomica. Il progetto comprendeva un museo costruito sul punto in cui la bomba era caduta, il 6 agosto 1945.
Nel corso della sua carriera, il marchio di riconoscimento di Tange è stata un'orgogliosa sobrietà e uno stile elegante, fondendo stili estetici giapponesi ed occidentali.
Uno stile apprezzato in tutto il mondo, dove i suoi edifici sono sparsi, dal profilo ridisegnato del panorama di Singapore alla ristrutturazione di città italiane, dove sue opere sono presenti a Napoli e Bologna...»

» Kenzo Tange Associates

Postato da Giorgia | 12:10 | permalink | commenti (2)
notizie e commenti

domenica, 20 marzo 2005

 Operaen - Teatro dell'Opera di Copenaghen


(Foto: Alex Ross)

Inaugurato il 15 gennaio 2005, il nuovo Teatro dell'Opera di Copenaghen, l'Operaen, è stato progettato dallo studio Henning Larsens Tegnestue, con il contributo professionale dei maggiori esperti di tecnologia ed acustica. E' costruito in un'area contigua ai magazzini portuali del XVII secolo che oggi ospitano la Royal Academy per le arti.
La caratteristica principale è il tetto sospeso, che, con i suoi 32 metri, copre l'edificio curvo che contiene il foyer. Davanti, una piazza larga 35 metri collega il teatro con la banchina. Il teatro si estende per un totale di 41000 metri quadri: cinque dei quattordici piani che lo costituiscono sono interrati. L'auditorium ed il foyer hanno una superficie complessiva di 7000 metri quadri. La sala principale può ospitare un pubblico di 1500 persone, mentre una più piccola sala sperimentale ne può ospitare circa 200. Il golfo mistico può ospitare un'orchestra fino a 110 elementi.
Il rivestimento è realizzato in pietra calcarea; nel foyer è utilizzato il marmo perlatino siciliano. Verso il foyer, il muro dell'auditorium è rivestito in legno d'acero, ed il soffitto della sala principale è decorato in foglia d'oro 24 carati, per un equivalente di 1,5 kg d'oro.





Committente: A.P. Møller and Chastine Mc.Kinney Møller Foundation
Progetto: Henning Larsens Tegnestue A/S
Project architect:  Bo Bøje Larsen
Strutture: Rambøll A/S
Tecnologia: Theater Planning & Technology Ltd.
Acustica: Ove Arup & Partners International

Postato da Giorgia | 14:11 | permalink | commenti (1)
progetti

mercoledì, 16 marzo 2005

Spazio rotante

Un contenitore 6x6 metri è tutto lo spazio necessario a un single per vivere: all'interno, un cilindro rotante contiene cucina, bagno e camera da letto. E'  la Colani Rotor House, ideata da Luigi Colani.






Postato da Giorgia | 08:20 | permalink | commenti (3)
progetti

mercoledì, 09 marzo 2005

Cargo + Architecture = Cargotecture

Guerrilla homes ha fatto proseliti: i progettisti di HyBrid propongono un modo intelligente per utilizzare/riutilizzare i container per il trasporto merci:



Soprattutto, particolarmente interessante il riuso per realizzare strutture di primo soccorso in Sri Lanka:

«...The Seattle-based firm, in partnership with non-government organizations (NGOs) Asiana Education Development (AED) and Doctors of the World (DoW), is transforming shipping containers into well-designed, long-term-use health clinics in Sri Lanka.
The partnership arose to solve a problem: the lack of permanent structures in Sri Lanka was thwarting AED’s work in the country. “Asiana works in guerrilla territory,” says Team HyBrid architect Robert Humble. “There are no existing buildings there that can be adapted to become schools--and there is no labor to build them.”
But as Team HyBrid began to modify the containers into classrooms, the tsunami struck South Asia. The school work was put aside for the moment, with the Team instead turning to designing mobile medical stations for the aid workers. The Team’s plan was after the crisis, these stations could have yet another life: as facilities serving the long-term health needs of Sri Lankans--including those in remote villages.
The mobile triage stations comprise a 28-foot hinged canopy, cut out of the side of a standard 40-foot shipping container. Patients are interviewed in the front section and treated in the back. Also located at the rear end of the containers are a kitchenette and bathroom, as well as storage space for a generator. There also are places for freshwater and wastewater. The units are so self-contained that “the end user could be off the grid,” says Humble.
One challenge of designing the units, which cost about $10,000 each to make, was to prevent vapor infiltration, which could cause the containers to rust. Team HyBrid’s solution was to build an insulated, glazed box-within-a-box inside the cargo container, using glass and panelized insulation for the walls and foam block for the floor.»


>> leggi tutto su metropolismag.com

(link via near near future)

Postato da Giorgia | 07:44 | permalink | commenti (9)
progetti

martedì, 01 marzo 2005

 Whitney Waterworks

Le infrastrutture a volte possono avere un valore estetico-architettonico. Come ad esempio il progetto di Steven Holl per il Whitney Waterworks, un impianto di trattamento dell'acqua inserito in un parco pubblico ad Hamden, nel Connecticut:

«The overall design of the park is comprised of six sectors, analogs of the six processes of water treatment in the new underground facility below. The park's "micro to macro" reinterpretation results in the unexpected, challenging conventional material spatial configuration. For example, in a field of wild mosses which corresponds to the ozonation bubbling, there are “bubble” skylight lenses which bring light to the plant loft below. In the zone corresponding to rapid mixing and high turbulence, agitated grass mounds are penetrated by little streams. Hints of the plant below rise up in stainless steel "slices." The administration building is formed as a stainless steel sliver rising like liquid from below. This building orients the public education entrance and is flanked by access ways on both sides.

Postato da Giorgia | 19:38 | permalink | commenti (3)
progetti

 


Ultimi commenti:

utente anonimo in archiMU / 4<< ...





Shop

Categorie

architectural c s i
autocad
call for papers
conferenze e convegni
corsi
erwin dixit
fotoarchitettura
il taccuino di villard
le ultime parole famose
libri riviste saggi e articoli
mac vs pc
notizie e commenti
progetti
riflessioni personali
scenografia
segnalazioni web
storia dell architettura
tecnologia e architettura biocli
vita da architetto


Disclaimer

"villard - appunti di architettura" non è una testata registrata, non ha scopo di lucro ed è gestito esclusivamente gratia artis, senza soluzione di continuità, ovvero senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
"villard - appunti di architettura" non è collegato ai siti recensiti e non è responsabile del loro contenuto.
Tutti i nomi, i loghi e i marchi registrati citati o riportati appartengono ai rispettivi proprietari.
Tutte le immagini ed i testi originali contenuti in questo sito, ove non altrimenti specificato, sono di proprietà degli autori del sito, e da intendersi pubblicati sotto Creative Commons Attribution-ShareAlike 1.0 e GNU Free Documentation License.