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giovedì, 27 gennaio 2005

Philip Johnson (1906 - 2005)

«America (*) has lost one of its brightest, most influential and most consistently engaging architects. In the course of a long career, Philip Johnson helped turn architecture into a popular spectator sport -- and, in the process, turned himself into a cultural icon. Deftly blending artistry with showmanship and combining a love of innovation with a respect for the past, he produced masterworks such as the Glass House in New Canaan, Conn., that showed just how beautiful a Modernist building could be -- and then, with his witty references to historicism in the design of New York's AT&T Building, he ushered in the era of Postmodernism. His buildings were sometimes amusing, often surprising, always elegant and almost never "ordinary" -- qualities that are in lamentably short supply on the streets of most communities today. He will be sorely missed (Richard Moe, Presidente del National Trust for Historic Preservation)

(*) io direi il mondo intero, non solo l'America.

Postato da Giorgia | 10:19 | permalink | commenti (4)
notizie e commenti

martedì, 25 gennaio 2005

L'antico, la tradizione, il moderno - presentazione libro

L'ANTICO, LA TRADIZIONE IL MODERNO
Da Arnolfo a Peruzzi. Saggi sull'architettura del Rinascimento


di
Arnaldo Bruschi

a cura di Maurizio Ricci e Paola Zampa

interverranno: Claudia Conforti, Giovanna Curcio, Paolo Fiore

Giovedì 27 gennaio 2005, ore 18,00
Accademia Nazionale di San Luca
Piazza dell'Accademia di San Luca 77, Roma

«Il nuovo volume della collana Architetti & Architetture propone una raccolta di saggi di Arnaldo Bruschi, uno dei più autorevoli storici dell'architettura rinascimentale.
I saggi qui scelti ricompongono, nella sequenza proposta, la lettura critica di un'appassionante vicenda: la nascita e progressiva costruzione, a partire dalla fine del XIII secolo, di un nuovo modo di intendere, progettare, costruire e rappresentare l'architettura.

Arnaldo Bruschi (Roma, 1928), Accademico di San Luca dal 1970, è stato ordinario di Storia dell'architettura presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" dal 1972 al 2003.
Direttore prima dell'Istituto di Storia dell'architettura (1982-84), poi del Dipartimento di Storia dell'architettura, restauro e conservazione dei beni architettonici dello stesso ateneo (1988-93),
Presidente del consiglio scientifico del Centro Internazionale di Studi di Architettura "Andrea Palladio" di Vicenza (1992-93), ha pubblicato, tra l'altro: Bramante architetto, Bari 1969;
(Borromini: manierismo spaziale oltre il Barocco, Bari 1978); Oltre il Rinascimento, Milano 2000.»

Segreteria Accademia Nazionale di San Luca
tel. 06 6798848,
segreteria@accademiasanluca.it,
www.accademiasanluca.it 

(fonte: Professione Architetto)

Postato da Giorgia | 00:04 | permalink | commenti
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sabato, 15 gennaio 2005

The Architecture Foundation Building

"Zaha Hadid is finally getting the chance to put up big buildings – after an early career which pinned her as acclaimed genius who rarely got to build." - Kester Rattenbury

Il progetto di Zaha Hadid è il vincitore del concorso per l'edificio dell'Architecture Foundation, a Londra: un massiccio nastro strutturale (una "L" in calcestruzzo) che sorregge un corpo interamente vetrato, che costituisce un sistema per convogliare la ventilazione naturale da terra a cielo in tutto l'edificio.

Maggiori dettagli possono essere trovati sul sito dell'Architecture Foundation.

Postato da Giorgia | 09:41 | permalink | commenti
progetti

giovedì, 13 gennaio 2005

Un nuovo auditorium per Roma

Verrà progettato da Paolo Portoghesi, nel parco di Dragona-Dragoncello, un nuovo auditorium per Roma: 8000 mc, una sala per 3000 spettatori ed altre strutture collegate, inclusa una discoteca.

Il progetto fa parte del programma di recupero urbano di Acilia-Dragona, per la riqualificazione dell'area che collega Roma al litorale. Nel programma di progetto viene evidenziata l'intenzione di utilizzare l'esposizione della struttura per il suo funzionamento come architettura bioclimatica, con sistemi di riscaldamento a pannelli solari.
L'altezza prevista è di 26 metri, così da costituire un landmark nella campagna romana.

(fonte: la Repubblica)

Postato da Giorgia | 12:18 | permalink | commenti (1)
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